Davanti alle dune di Corralejo si trova Isla de Lobos, una piccola isola vulcanica che, pur essendo a pochi minuti di traghetto, sembra appartenere a un altro tempo. È un luogo ideale per chi vuole esplorare spiagge tranquille, percorrere sentieri semplici e immergersi in una natura protetta che vive ancora secondo il ritmo del vento e delle maree. Visitare Lobos significa scoprire un paesaggio primordiale, dove il silenzio e il mare turchese accompagnano ogni passo, rendendo l’escursione perfetta sia per famiglie sia per viaggiatori curiosi.
Origini vulcaniche: la forma del fuoco
Quest’isola è nata da un antico cono vulcanico affiorato dal mare. La sua silhouette è dominata dalla Montaña La Caldera, un cratere perfetto che raggiunge i 127 metri di altezza e regala una vista sorprendente su Lanzarote e Fuerteventura.
Intorno, il paesaggio alterna:
- campi di lava nera e porosa
- dune chiare modellate dal vento
- saline naturali
- piccole baie turchesi
È un’isola essenziale, quasi lunare, che invita a camminare piano e osservare.
Una riserva naturale protetta
Dal 1982 l’isola è una riserva naturale integrale. Qui vivono oltre 130 specie vegetali, molte delle quali endemiche e adattate a un ambiente arido e salmastro. Le sue acque, calme e trasparenti, sono un rifugio per pesci, alghe e uccelli migratori.
Per preservare questo equilibrio, l’accesso è regolato da un permesso giornaliero: un piccolo gesto che permette all’isola di rimanere così com’è.


Cosa vedere
1. El Puertito
El Puertito è un minuscolo villaggio di pescatori, formato da poche casette bianche che si affacciano su un’acqua incredibilmente turchese. È un luogo che conserva un’atmosfera autentica, perfetto per una sosta tranquilla mentre si osservano i colori del mare e il ritmo lento dell’isola.

2. Playa de la Concha
Playa de la Concha è la spiaggia più famosa dell’isola, una mezzaluna di sabbia chiara che offre acque calme e trasparenti. È ideale per chi cerca un punto sicuro per fare il bagno, soprattutto perché la baia è riparata dal vento e permette di godersi il mare in totale relax.
3. La Caldera
La Montaña La Caldera è il cono vulcanico che domina l’isola, un rilievo facile da raggiungere attraverso un sentiero semplice e panoramico. Salire fino alla cima permette di ammirare una vista spettacolare su Fuerteventura e Lanzarote, rendendo questa tappa una delle più suggestive dell’escursione.
4. I sentieri naturalistici
I sentieri naturalistici attraversano paesaggi modellati dal vento, dalle maree e dalla lava, permettendo di scoprire la biodiversità dell’isola in modo lento e rispettoso. Sono percorsi semplici e ben segnalati, ideali per chi vuole camminare tra forme vulcaniche, piante endemiche e silenzi che cambiano con la luce del giorno, rendendo l’escursione accessibile a tutti.
5. Faro de Martiño
Il Faro de Martiño è uno dei simboli dell’ Isola de Lobos, costruito nel XIX secolo e un tempo abitato dal guardiano e dalla sua famiglia. Oggi è un luogo immerso nel silenzio, ideale per una pausa panoramica mentre si osserva l’oceano e si percepisce la storia dell’isola.
Come arrivare a Isla de Lobos da Corralejo
I traghetti partono dal porto di Corralejo e impiegano circa 15 minuti. Per visitare l’isola è necessario richiedere un permesso gratuito, valido per una delle due fasce orarie giornaliere.
Consigli pratici per la visita
- Porta acqua e qualcosa da mangiare: sull’isola non ci sono bar o negozi.
- Indossa scarpe comode: i sentieri sono facili ma il terreno è vulcanico.
- Rispetta i percorsi segnalati: la riserva è fragile e preziosa.
- Se vuoi fare il bagno, Playa de la Concha è la zona più riparata.
- Evita le ore più calde in estate: l’isola ha pochissima ombra.
Lo sapevi che…?
Un’isola piccola, ma piena di storie. Questi dettagli aggiungono profondità alla visita e aiutano il lettore a percepire Los Lobos come un luogo vivo, con un passato sorprendente.
- Il nome non deriva dai lupi, ma dalle foche monache (i “lupi marini”) che un tempo popolavano l’isola.
- Per decenni, l’unico abitante stabile è stato il guardiano del faro, che viveva qui con la sua famiglia in totale isolamento.
- Playa de la Concha è una delle acque più calme del nord di Fuerteventura, un piccolo miracolo in mezzo all’oceano.
- L’isola ospita oltre 130 specie vegetali, molte delle quali endemiche e studiate da botanici e geologi.
- Il percorso principale forma un sentiero circolare perfetto, percorribile in 2–3 ore.
- Las Lagunitas cambiano colore con le maree, trasformando il paesaggio più volte al giorno.
- Il Faro de Martiño è stato costruito nel 1865 usando pietre dell’isola, trasportate a mano.
Perché è speciale
Isla de Lobos è un luogo che non chiede nulla, se non di essere vissuto con rispetto, mentre continua a seguire il ritmo del vento, delle maree e della sua natura protetta. È un’isola che invita a rallentare e a osservare ciò che spesso sfugge quando si ha fretta: il silenzio che avvolge i sentieri, il mare che cambia colore durante il giorno, le forme della lava che raccontano la sua origine. Un piccolo mondo primordiale che rimane nel cuore di chi lo visita, diventando una delle esperienze più autentiche e suggestive da vivere durante un viaggio a Fuerteventura.
Se vuoi continuare a scoprire Fuerteventura dell’isola, puoi leggere anche gli altri percorsi dedicati all’isola, dalle sue coste selvagge alle baie più intime, ogni articolo è un tassello di questo viaggio: Spiagge più belle di Fuerteventura: guida completa , Natale a Fuerteventura: guida gastronomica tra queso majorero, dolci tipici e sapori autentici
















